Nel giorno di 24/11 ottobre, la Chiesa Ortodossa commemora i Santi Padri di Optina. Essi sono venerati come grandi esempi di vita spirituale. Attraverso la loro dedizione alla preghiera, al servizio e alla direzione spirituale, hanno lasciato un’eredità che continua a influenzare la vita monastica e di tutti i cristiani. Di seguito, presentiamo brevemente alcune delle figure più importanti:
Ieroshimonaco Lev (Nagolkin) (1768–1841)

Considerato il primo fondatore e ispiratore del movimento monastico a Optina, padre Lev era noto per la sua fede incrollabile e il coraggio spirituale. La sua vita era un’espressione vivente dell’amore evangelico, incarnato in un continuo servizio a Dio e al prossimo. La sua incessante preghiera e l’umiltà gli valsero abbondanti doni spirituali, tra cui numerosi miracoli. La sua morte è commemorata il 24 ottobre (11 ottobre secondo il vecchio calendario).
Ieroshimonaco Makary (Ivanov) (1788–1860)

Discepolo e confidente di Lev, padre Makary continuò la tradizione della direzione spirituale a Optina fino alla sua morte. Credeva fermamente che la virtù più importante fosse l’umiltà, dicendo: “Se c’è umiltà, c’è tutto; se non c’è umiltà, non c’è nulla”. È ricordato anche per aver avviato la pubblicazione delle opere dei Padri della Chiesa. La sua morte viene commemorata il 20 settembre (7 settembre).
Schiarchimandrita Moisej (Putilov) (1782–1862)

Un esempio di guida monastica umile e di estrema carità, Moisej guidò il monastero con saggezza, combinando ascetismo personale e una generosità senza pari. Durante la sua gestione, vennero restaurate chiese e costruiti nuovi edifici a Optina. La sua morte viene commemorata il 29 giugno (16 giugno).
Schiigumeno Antonij (Putilov) (1795–1865)

Fratello di Moisej, Antonij era un asceta silenzioso e devoto, portando il peso della malattia con pazienza per tutta la vita. Contribuì notevolmente alla crescita della tradizione monastica a Optina. I suoi insegnamenti scritti sono un frutto prezioso della sua saggezza e del suo amore paterno. È commemorato il 20 agosto (7 agosto).
Ieroshimonaco Ilarion (Ponomarev) (1805–1873)

Discepolo di Makary, Ilarion si distinse come fervente difensore della fede ortodossa, riportando molti nella Chiesa. La sua guida spirituale portava pace e serenità ai suoi discepoli, come ricorda uno di loro: “Abbiamo capito cos’è la pace dell’anima solo quando lo abbiamo conosciuto”. È commemorato il 1 ottobre (18 settembre).
Ieroshimonaco Amvrosij (Grenkov) (1812–1891)

Uno dei più venerati tra gli anziani di Optina, padre Amvrosij fu un grande asceta la cui santità fu riconosciuta sia dai miracoli che dall’affetto del popolo. Per oltre 30 anni, servì come guida spirituale e fondò il monastero femminile di Shamordino. La sua intelligenza e il cuore amorevole sono stati di conforto a innumerevoli persone. È commemorato il 23 ottobre (10 ottobre).
Ieroshimonaco Anatolij (Zercalov) (1824–1894)

Un fervente asceta e guida spirituale, Anatolij guidava non solo i monaci di Optina, ma anche le monache di Shamordino. Era noto per il suo raro dono di conforto. Padre Amvrosij disse di lui: “Gli è stata data una preghiera e una grazia che si danno a uno su mille”. È commemorato il 7 febbraio (25 gennaio).
Schiarchimandrita Isakij (Antimonov) (1810–1894)

Superiore di Optina, padre Isakij combinava una guida ferma del monastero con una grande devozione ai padri spirituali della tradizione di Optina. Era noto per il suo rigoroso ascetismo e per il suo amore verso i poveri. La sua morte è commemorata il 4 settembre (22 agosto).
Ieroshimonaco Iosif (Litovkin) (1837–1911)

Discepolo e successore spirituale di Amvrosij, padre Iosif è ricordato per il suo grande umiltà e la sua preghiera incessante. Durante la sua vita, alcuni testimoni videro la sua figura illuminata dalla luce divina. La sua morte viene commemorata il 22 maggio (9 maggio).
Schiarchimandrita Varsonofij (Plikhankov) (1845–1913)

Un ex soldato trasformato in grande monaco in una notte di grazia divina, padre Varsonofij era noto per la sua straordinaria capacità di percepire il cuore delle persone e per il dono della chiaroveggenza. La sua morte è commemorata il 14 aprile (1 aprile).
Ieroshimonaco Anatolij (Potapov) (1855–1922)

Conosciuto come “il consolatore”, padre Anatolij possedeva grandi doni spirituali di amore e guarigione. Durante il periodo turbolento della Rivoluzione russa, sostenne i suoi figli spirituali a rimanere fedeli alla fede ortodossa, anche fino alla morte. La sua morte è commemorata il 12 agosto (30 luglio).
Ieroshimonaco Nektarij (Tikhonov) (1853–1928)

L’ultimo anziano eletto collegialmente a Optina, Nektarij raggiunse alti doni spirituali di miracoli e chiaroveggenza, spesso mascherati dalla follia in Cristo. Anche durante le persecuzioni contro la Chiesa, guidò i fedeli con amore e saggezza. La sua morte è commemorata il 12 maggio (29 aprile).
Ieromonaco Nikon (Belyaev) (1888–1931)

Discepolo di Varsonofij, padre Nikon continuò il servizio monastico dopo la chiusura del monastero, subendo persecuzioni da parte delle autorità sovietiche. Morì come confessore della fede, ed è commemorato l’8 luglio (25 giugno).
Archimandrita Isakij II (Bobrakov) (1865–1938)

Ultimo superiore di Optina, padre Isakij subì gravi persecuzioni durante la devastazione del monastero. Mantenne una fede incrollabile e fu infine giustiziato durante il regime sovietico. La sua morte è commemorata il 8 gennaio 1938.
Questi santi padri hanno incarnato l’essenza del monachesimo ortodosso, con una vita di preghiera incessante, umiltà e servizio disinteressato. La loro eredità continua a vivere attraverso i loro scritti, miracoli e il ricordo dei fedeli.
Per le loro sante preghiere, Signore Gesù Cristo, abbi pietà di noi!
