La benedizione della nuova Iconostasi

Nella domenica di 14 aprile 2024, con la benedizione del Metropolita Giovanni di Dubna, Sua Eccellenza il Vescovo Simeon di Domodedovo, Ausiliare dell’Arcivescovado per le Chiese Ortodosse di tradizione russa in Europa Occidentale,  ha presieduto la Divina Liturgia nel Monastero Ortodosso del Cristo Pantocratore di Arona.

Prima dell’inizio della Divina Liturgia, Sua Eccellenza il Vescovo Simeon ha benedetto  l’iconostasi della Cappella della Madre di Dio.

L’iconostasi ha un significato teologico profondo all’interno della tradizione ortodossa. Essa rappresenta la divisione tra il mondo materiale e quello spirituale, simboleggiando il confine tra la terra e il regno dei cieli. La sua presenza all’interno della chiesa riflette il concetto di sacralità e separazione, con l’area oltre l’iconostasi considerata il santuario, luogo dove viene offerto il Sacrificio incruento.

Le icone sacre che adornano l’iconostasi fungono da ponte tra il mondo visibile e l’invisibile, offrendo ai fedeli un’immagine tangibile delle realtà divine. Ogni icona ha un significato spirituale e una storia teologica, che viene rispettata e venerata durante le pratiche liturgiche.

In sintesi, l’iconostasi è molto più di una semplice barriera fisica; è un simbolo vivo della fede ortodossa, della sua teologia e della sua pratica liturgica.

Questo momento è stato particolarmente significativo non solo per i fedeli, ma anche per la comunità monastica che risiede nel Monastero Ortodosso del Cristo Pantocratore di Arona. La presenza del Vescovo è sempre un segno di unità della Chiesa!

Il Monastero Ortodosso del Cristo Pantocratore di Arona si rallegra per la visita di Sua Eccellenza il Vescovo Simeon e per l’opportunità di celebrare insieme questo momento di grazia.

Foto di Grincu Tudor:

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