Ode I, Tono 2
Irmo: Venite, popoli, cantiamo un inno a Cristo Dio, che ha diviso il mare e ha guidato fuori dalla schiavitù egizia il popolo che era suo, poiché è stato glorificato.
A me, che inizio a celebrare con canti la tua luminosa festa, manda luce, o tu che stai incoronato presso il trono del Sovrano, o beatissimo.
Hai mortificato, o sapientissimo, tutte le membra del tuo corpo e nel cuore hai avuto Cristo, che ha ucciso il serpente artefice del male e ha liberato la natura mortale.
Gloria… Hai esplorato, o mirabilissimo, la legge di Cristo e ti sei mostrato albero della vita colmo del frutto della virtù, dirigendo la grazia delle divine guarigioni verso coloro che ti glorificano.
E ora… Dopo Dio soccorso inesauribile e difensore invincibile, sostegno, guardia e intercessore — avendoti trovata, o Vergine, ti supplico: salvami.
Ode III
Irmo: Confermaci in te, o Signore, che hai ucciso il peccato con il legno della Croce, e semina il tuo timore nei nostri cuori, che ti cantiamo.
Ha risplenduto la tua vita, o Santo, luminosissima come un sole nel mondo; perciò con le tue preghiere libera coloro che ti glorificano con fede e con fervore.
Operando guarigioni, o santo Padre, e disperdendo l’errore dei demoni, sei diventato causa di ogni salvezza e difensore per coloro che sono smarriti.
Gloria… Cacciando il sonno dalle palpebre, hai fatto addormentare, o san Giovanni, gli impulsi indomiti della carne ribelle con le tue preghiere notturne a Dio.
E ora… Esulta, anima mia, confidati, cuor mio, e tremate del tutto, mie membra, mentre cantiamo la dormizione del Venerabile, pregando la Madre di Dio.
Sedalion, Tono 4
Avendo purificato in anticipo la tua anima con i carboni dell’innocenza, hai fortiftcato il tuo corpo con la forza dell’impassibilità, o beato Giovanni. Perciò anche la veneranda urna delle tue reliquie allontana le malattie e illumina coloro che sempre si accostano a te con fede, lodandoti.
Gloria… Ornamento dell’Asia, germoglio della Russia, il Venerabile Giovanni ha vissuto da anacoreta come un diletto del Signore. Questo contemplativo delle cose divine, pieno di grazia, non si è recato nel consiglio degli infedeli, sebbene da essi fosse stato asservito, ma, per tutto il tempo della sua vita, è rimasto nella legge di Dio.
E ora… della Festa
Ode IV
Irmo: Ho udito, o Signore, la voce della tua economia e ti ho glorificato, o unico amico degli uomini.
Tu stesso ti sei abbellito, uccidendo il pensiero carnale, e per questo sei salito ai Cieli.
Ti sei assimilato, o mirabilissimo, al beato Giobbe, avendo, o sapientissimo, una stalla come dimora tra il letame.
Gloria… Gli impeti delle passioni hai sapientemente asservito, o Giovanni, sebbene tu sia stato reso schiavo dagli Agareni.
E ora… Illuminami, o Vergine Immacolata, l’anima tenebrosa con la tua luce, tu che hai generato la vera luce.
Ode V
Irmo: Illuminazione di coloro che giacciono nelle tenebre, salvezza dei disperati, o Cristo, mio Salvatore, a te elevo la mia preghiera, o Re della pace; illuminami con la tua luce, poiché non conosco altro Dio all’infuori di te.
Luce di coloro che giacciono nelle tenebre, illuminami per le preghiere del tuo Santo, dissipa le nubi della mia anima rattristata, effondimi le correnti del perdono, poiché non ho altro Dio all’infuori di te.
Come hai purificato gli occhi dell’intelletto dall’impurità delle passioni, o Padre Giovanni, mediante la temperanza, così anche a noi, mediante la tua divina intercessione, affrettati ad aprire i nostri occhi bruciati dal peccato, affinché viviamo questa vita in modo gradito al Signore.
Gloria… Grande e mirabile prodigio si vede in te, o Padre. Poiché molti anni dopo che sei stato sepolto, o beato, il tuo corpo è ancora conservato incorrotto, dormendo nel sepolcro! Così il Signore glorifica coloro che lo glorificano.
E ora… Colui che veramente abbraccia tutti i secoli, Dio Verbo, nel tuo grembo, o Madre Vergine, è stato abbracciato in modo ineffabile, chiamando a sé gli uomini.
Ode VI
Irmo: Immerso nel profondo dei peccati, chiamo il profondo insondabile della tua misericordia, poiché dalla corruzione il Signore mi ha tratto.
Nascosto, o Padre, come un tesoro di gran pregio, ti sei manifestato alla vista devota, risplendendo con i prodigi e donando guarigioni ai tuoi servi.
Sei sorto come una palma fiorente nella Chiesa di Cristo, o tu pieno di grazia, mentre la moltitudine dei fedeli si allieta grandemente della dolcezza dei tuoi frutti.
Gloria… In modo santo hai trascorso la tua vita e insieme ai Santi hai preso dimora, intercedendo, o san Giovanni, anche per noi che ti veneramo con fede.
E ora… Liberami dall’insensibilità smisurata, me dominato da molti peccati, o Sovrana, Madre di Dio, e strappami dalle mani dei demoni.
CONDACIO, tono 4
Oggi, o santo Padre, facciamo memoria delle tue sante lotte, memoria che allieta con grande gioia, o san Giovanni, le anime dei fedeli che ti venerano con fede.
ICOS
Come loderò io, indegno, le tue lotte, o santo Padre? E come dirò il mare delle tue lacrime? Poiché tu, risplendendo già in vita, ti sei posto nel coro degli angeli, hai ucciso, o sapientissimo, le passioni mediante la temperanza, e il corpo lo hai asservito e sottomesso allo spirito, confondendo il signore delle tenebre. Perciò anche ora, stando presso il trono del Sovrano, o san Giovanni, intercedi per coloro che ti venerano con fede.
Ode VII
Irmo: Non prostrandosi all’idolo d’oro, i tre giovani disprezzarono l’ordine dell’empio e, gettati in mezzo al fuoco, cantavano rinfrescandosi: Dio dei nostri padri, sei benedetto.
Il tuo corpo come un bel manto ricamato con il sudore delle fatiche, come ricompensa per la nudità che hai sopportato lo hai dato, a noi che gridiamo: Dio dei nostri padri, sei benedetto.
Le anime dei santi, i cori dei santi e le schiere incorporee degli angeli ti hanno accolto in mezzo a loro, o nostro Padre, poiché hai combattuto con molte sofferenze, cantando con gioia: Dio dei nostri padri, sei benedetto.
Gloria… Rinnovando la tua anima con l’aratro della preghiera, o san Giovanni, e seminandola con la temperanza, hai raccolto la farina della purezza, per mezzo della quale, vivendo con gli angeli, o beato, gridi: Dio dei nostri padri, Tu sei benedetto.
E ora… In te ho posto tutta la speranza della mia anima e guardo, attendendo il veramente divino conforto; affrettati, o Vergine Immacolata Madre di Dio, e riempi il mio cammino di grazia, affinché canti: Dio dei nostri padri, Tu sei benedetto.
Ode VIII
Irmo: Dio, che è disceso nella fornace insieme ai figli degli Ebrei e che ha trasformato il fuoco in frescura, cantatelo, o creature, come Signore, ed esaltatelo nei secoli.
Ora la scure degli empi minaccia di recidere la mia anima; ma affretta e recidendo le spine delle mie passioni, porta frutti maturi al Signore, salvandola con le tue preghiere.
La tua santa partenza al Signore fu glorificata in modo mirabile, dalle schiere dei Santi e dai cori degli angeli, a cui hai fatto seguito sulla terra, o germoglio della Russia, o san Giovanni beatissimo.
Benediciamo il Padre e il Figlio e il Santo Spirito, il Signore.
Volendo nel momento della tua morte comunicarti con i santi misteri, ti furono donati, con timore, nel mezzo di una mela, il Corpo e il Sangue vivificanti di Cristo, che ricevendo, sei salito ai Cieli.
E ora… Chiesa purissima del mio Salvatore e Re Gesù Cristo, Trono glorioso, Cielo altissimo, Paradiso veramente inviolato, o Sovrana, aprimi anche le porte del paradiso.
Ode IX
Irmo: Il Verbo di Dio da Dio, che è venuto con ineffabile sapienza a rinnovare Adamo, caduto miserevolmente nella corruzione mortale, e che in modo ineffabile si è incarnato per noi dalla Santa Vergine, noi tutti fedeli lo esaltiamo in un solo accordo.
In modo invisibile, o Padre Giovanni beatissimo, abbondante grazia dello Spirito, da fonte inesauribile doni in abbondanza a tutti coloro che onorano la tua commemorazione con fede, glorificando il Signore con fervore.
L’urna delle tue Reliquie fa sgorgare fiumi di guarigioni per i cristiani che vengono a te con fede ardente, fa cessare le malattie e santifica le anime di tutti coloro che con fede e con zelo sempre ti beatificano, o san Giovanni, nostro Padre.
Gloria… Cantando insieme con gli Apostoli, con le schiere dei Venerabili e con le moltitudini dei Santi nelle dimore celesti, o sapientissimo Padre Giovanni, prega il nostro Creatore Dio, per coloro che celebrano ora con fede la tua santa e veneranda commemorazione.
E ora… Avendoti trovata saldo sostegno, speranza e baluardo, àncora e sicuro riparo, appoggio incrollabile, porto tranquillo, unica e forte alleata, siamo tutti salvati, o Gloriosissima.
